PEDAGOGIA DEI MEDIA

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano.

Obiettivi formativi

Il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi, allineati ai "descrittori di Dublino":
1. Conoscere la terminologia di base e i concetti della pedagogia dei media e della media education, nonché le linee di sviluppo storico che le hanno caratterizzate.
2.1. Analizzare e rielaborare criticamente i concetti studiati, collegando temi, autori e correnti.
2.2. Collegare le teorie a casi tipici del lavoro educativo, analizzati e compresi con gli strumenti concettuali propri della disciplina.
3. Analizzare criticamente testi mediali presenti nei media mainstream e i processi/prodotti di esperienze di media education.
4. Comunicare in forma orale e multimediale le proprie riflessioni sui temi oggetto di studio.

Prerequisiti

Il corso richiede la conoscenza preliminare di termini, concetti e teorie della pedagogia generale, sociale, di didattica, progettazione educativa, docimologia e storia della pedagogia contemporanea.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso magistrale intende ricostruire le linee essenziali del profilo teorico e metodologico dell'educazione ai media (o media education), e in particolare approfondire i metodi legati all’analisi dei testi mediali. In seguito, si approfondiranno alcune questioni legate alla storia dell’educazione ai linguaggi audiovisivi, incontrando teorie, metodi ed esperienze rivolte a bambini, adolescenti e adulti in contesti scolastici ed extrascolastici.

Bibliografia

Il programma è il medesimo per studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi obbligatori:
1. R. Eugeni, La condizione postmediale, Brescia, La Scuola, 2015.
2. D. Buckingham, Media education. Alfabetizzazione, apprendimento e cultura contemporanea, Trento, Erickson, 2006.
3. D. Felini, Crossing the Bridge: Literacy between School Education and Contemporary Cultures, in J. Flood, S. Brice Heath e D. Lapp (a cura di), Handbook of Research on Teaching Literacy Through the Communicative and Visual Arts, New York-London, Erlbaum, 2008, pp. 19-26 (disponibile nel corso online di Pedagogia dei media su http://elly.alef.unipr.it/).
4. D. Felini (a cura di), Educare al cinema: le origini. Riflessioni ed esperienze di pedagogia dei media fino agli anni della contestazione, Milano, Guerini, 2015.
5. materiali didattici caricati nel corso online di Pedagogia dei media su http://elly.alef.unipr.it/ (in particolare, quelli presenti nelle sezioni 1, 3, 4, 5, 8, 10).

Un libro a scelta tra i seguenti:
• M. Gui, A dieta di media. Comunicazione e qualità della vita, Bologna, Il Mulino, 2014.
• G. Riva, Nativi digitali. Crescere e apprendere nel mondo dei nuovi media, Bologna, Il Mulino, 2014.
• F. Colombo, Il paese leggero. Gli italiani e i media tra contestazione e riflusso, Roma-Bari, Laterza, 2012.
• F. Ceretti e M. Padula, Umanità mediale. Teoria sociale e prospettive educative, Pisa, ETS, 2016.
• D. Boyd, It's Complicated. La vita sociale degli adolescenti sul web, Roma, Castelvecchi, 2014.
• A.B. Jordan e D. Romer (a cura di), Media and the Well-Being of Children and Adolescents, Oxford-New York, Oxford University Press, 2014.
• S. Goodman, Teaching Youth Media. A Critical Guide to Literacy, Video Production, and Social Change, New York, Teachers College Press, 2003.
• R. Hobbs, Digital and media literacy, Thousand Oaks (California), Corwin Press, 2011.
• D. Walker (a cura di), A Pedagogy of Powerful Communication. Youth Radio and Radio Arts in the Multilingual Classroom, New York, Peter Lang, 2014.

Metodi didattici

Lezione frontale, simulazione, discussione di gruppo, project work, lavoro cooperativo online su http://elly.alef.unipr.it.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione finale si svolgerà attraverso un esame orale, che considera anche gli eventuali lavori svolti in itinere dagli studenti.
Le domande riguardano i concetti della pedagogia dei media, il collegamento tra termini, concetti, teorie, autori e correnti, nonché il collegamento tra teorie e situazioni tipiche del lavoro mediaeducativo nei diversi contesti e con le diverse utenze.
Si considera sufficiente l'esame in cui si mostra, con proprietà linguistica e terminologica, di avere compreso i concetti fondamentali. Il riferimento appropriato agli autori e correnti, il collegamento o il confronto tra diverse teorie, e l'applicazione della teoria alla pratica (e viceversa) sono elementi che compongono una votazione superiore alla sufficienza.