Tirocini

Nel corso di laurea magistrale in Progettazione e coordinamento dei sevizi educativi, il tirocinio può essere effettuato nella misura di 6 CFU, corrispondenti a 150 ore.

 

Può essere svolto presso enti già convenzionati con l'Ateneo oppure presso enti individuati dallo studente e per i quali egli stesso si fa tramite per ottenere la convenzione.

 

Sulle pratiche amministrative necessarie all'avvio del tirocinio si possono consultare le apposite pagine web della U.O.S. Orientamento, Placement e Tirocini che, a livello di Ateneo, si occupa di tutti gli aspetti burocratici (convenzioni, stipula delle polizze assicurative…). Qui si possono scaricare tutti i moduli necessari.

 

Ulteriori dettagli sul tirocinio nei corsi di laurea di area pedagogica e le indicazioni sulla stesura della relazione finale che lo studente deve elaborare e consegnare sono contenuti nel Regolamento del tirocinio formativo in regime di convenzione.

 

A titolo informativo, indichiamo le aree e le tipologie di servizio in cui è possibile svolgere il tirocinio. Niente vieta, però, che lo studente possa proporre servizi diversi, purché comunque di area pedagogica, a seconda dei propri interessi formativi.

 

 

AREE PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO
AREA TIPOLOGIE SERVIZI REFERENTI
Infanzia

nidi d'infanzia, micronidi, nidi aziendali, spazi bambini, centri per bambini e genitori, ludoteche, servizi domiciliari per l'infanzia 

- prof. Andrea Giacomantonio (A-G)
- prof.ssa Elena Luciano (H-P)
- prof.ssa Daniela Robasto (Q-Z)

Pediatria scuola in ospedale, servizi di gioco e animazione in ambito pediatrico - prof.ssa Elena Luciano
Disabili centri diurni e residenziali - prof. Dimitris Argiropoulos
Anziani case di riposo, centri diurni - prof. Damiano Felini
Dipendenza comunità, associazioni - prof. Andrea Giacomantonio

Marginalità, devianza e vulnerabilità

 

Intercultura

comunità, associazioni - prof. Dimitris Argiropoulos
Formazione professionale centri e enti di formazione, centri territoriali permanenti, formazione aziendale - prof.ssa Daniela Robasto
- prof.ssa Luana Salvarani
Famiglie, minori e adolescenti case famiglia, comunità alloggio, residenze per madri e bambini, consultori, centri di aggregazione giovanile, ludoteche - prof. Damiano Felini
Servizi culturali musei, biblioteche, archivi, progetti di integrazione dell'offerta formativa nelle scuole - prof. Diego Varini
- Ermanno Mazza

 

 

Si segnalano anche, per la Regione Emilia-Romagna, la Banca dati delle strutture socio-assistenziali, suddivise per tipologia e provincia, e le altre banche dati utili per trovare ulteriori tipologie di enti e servizi.

Nuova organizzazione dei tirocini dei corsi di laurea di area pedagogica

A partire da gennaio 2018, i corsi di laurea in Scienze dell'educazione e dei processi formativi e in Progettazione e coordinamento dei servizi educativi hanno introdotto le figure dei supervisori di tirocinioche, in collaborazione con alcuni docenti, guideranno gli studenti nell'intero percorso di tirocinio, dalla fase preparatoria fino alla sua conclusione, e in merito a tutte le diverse questioni e dimensioni (organizzativo-gestionale, burocratico-formale, educativo-pedagogica...) che devono essere affrontate per rendere il tirocinio un'esperienza formativa di qualità nel percorso di studi di ciascuno studente.

 

I supervisori di tirocinio per l’Anno Accademico 2017-2018 sono i seguenti:

  • Dott.ssa Sonia Cagnolati
    Mail: sonia.cagnolati@unipr.it
    Si occupa dei rapporti con le strutture ospitanti
     
  • Dott.ssa Deborah Chifman
    Mail: deborah.chifman@unipr.it
    Si occupa dei rapporti con gli studenti (il cui cognome inizia con una lettera compresa tra A ed L)
  • Dott. Andrea Zaccarini
    Mail: andrea.zaccarini@unipr.it
    Si occupa dei rapporti con gli studenti (il cui cognome inizia con una lettera compresa tra M e Z)

 

Affinché i tirocini siano efficaci sul piano formativo ed efficienti su quello organizzativo e gestionale, la loro gestione è stata riformulata: sono previsti tre incontri obbligatori per tutti gli studenti che intendano iniziare un tirocinio a partire da gennaio 2018, in qualsiasi ambito di interesse:

  1. un incontro iniziale (di gruppo). Si tratta di un incontro preparatorio del percorso di tirocinio, condotto dai supervisori di tirocinio, nel quale lo studente potrà raccogliere tutte le informazioni generali relative al tirocinio (scelta della struttura, avvio delle pratiche formali, definizione del progetto formativo, realizzazione dell'esperienza di tirocinio nel servizio scelto, valorizzazione della sua valenza formativa...). Tale incontro ha dunque un carattere orientativo (ossia risponde alle domande: cosa è un tirocinio? Come si avvia e come si svolge?).
     
  2. un incontro intermedio (di gruppo). Si tratta di un incontro condotto dai supervisori di tirocinio finalizzato alla valutazione intermedia dell'esperienza di tirocinio che lo studente sta svolgendo. Sarà l'occasione, per ciascuno studente, di confrontarsi - insieme ai supervisori di tirocinio e ad altri studenti che stanno svolgendo un'esperienza di tirocinio - sulla qualità dell'esperienza in corso, sul perseguimento degli obiettivi formativi, sull'opportunità di eventuali cambiamenti, sulla relazione finale di tirocinio. Vi devono partecipare tutti gli studenti che sono circa alla metà delle ore di tirocinio e, in ogni caso, tutti coloro che, se aspettassero l’incontro successivo, avrebbero concluso il tirocinio.
     
  3. un incontro finale (individuale) con il tutor universitario, ovvero il docente di riferimento del tirocinio (si veda, per i nominativi dei docenti e le relative aree di competenza sui tirocini, la tabella pubblicata su questa pagina). I colloqui finali prevedono un confronto con il docente sulla relazione finale di tirocinio elaborata dallo studente e sui significati formativi dell'esperienza svolta, anche in relazione al più ampio percorso di studio, nonché la chiusura del tirocinio sul piano amministrativo. La relazione finale di tirocinio deve essere spedita con congruo anticipo via mail al docente di riferimento del tirocinio, che fisserà poi la data dell'incontro finale individuale con il singolo studente.

 

È necessario presentarsi all'incontro iniziale dopo aver ben letto e studiato il Regolamento dei tirocini e stampato in duplice copia il Progetto formativo.

 

Gli incontri iniziali e quelli intermedi si ripetono con cadenza mensile: sulla base delle proprie necessità, ogni studente può liberamente decidere in quale data partecipare.